Le tue risposte raccontano questo profilo:
Partiamo da una cosa importante.
Se sei qui, non sei più nel punto in cui “non senti niente”.
Qualcosa si è già mosso.
E tu lo hai sentito.
Il problema è che non è ancora stabile.
A volte è chiarissimo. A volte sparisce.
A volte sai esattamente cosa vuoi. E un attimo dopo torni nel dubbio.
E allora iniziano i pensieri:
“Ok, l’ho sentito… ma è davvero questo?”
“E se mi stessi sbagliando?”
“E se stessi esagerando?”
“E se poi cambia tutto?”
E quindi fai una cosa molto precisa: ti avvicini…e poi ti fermi.
Non perché non sia vero. Ma perché non è ancora abbastanza forte da sostenere una scelta.
Ti faccio un esempio semplice.
Pensa al mare.
Pensa a quando entri in acqua, ma all’inizio senti freddissimo.
e poi il corpo si abitua (neanche troppo lentamente).
Ma c’è sempre quel momento in cui sei a metà:
né fuori
né davvero dentro
Ti bagni un po’. Stai con l'acqua fino le gambe. Poi indietreggi. Poi un passo in avanti.
Poi rientri.
Quello è il momento in cui il corpo sente freddo ma anche tensione. Perchè vorrebbe abituarsi alla nuova temperatura ma non può perchè sta a metà...e non sa bene che fare.
Bene...con il desiderio stai facendo la stessa cosa.
Entri…ma non completamente.
Esci ma poi provi a stare a metà.
Questo è il punto in cui sei
Non è che non senti.
Senti. Ma non ti fidi fino in fondo di quello che senti.
E quindi succede questo:
Senti… ma rimandi
Capisci… ma non agisci
Intuisci… ma non dici
E il desiderio resta lì.
Vivo. Ma senza direzione.
E qui nasce il loop: “ok, ci sto lavorando” Ma in realtà… stai rimandando.
Il rischio qui è sottile
Non è perdere il desiderio.
È abituarti a sentirlo senza mai viverlo davvero.
È stare in questo ciclo: sento → capisco → rimando → mi confondo
E ogni volta ripartire un po’ più stanca.
E allora resti lì
In quel punto strano dove: non sei più come prima ma non sai dove andare.
Per paura di cambiare qualcosa.
Per non creare conflitto.
Perché quel passo ti sembra ancora troppo.
UNA PICCOLA PRATICA PER TE:
Il lavoro adesso non è aspettare che il desiderio arrivi da solo — è imparare a riconoscerlo mentre si sveglia, mentre si muove.
Per questo ti lascio questo video sull'intelligenza sessuale. Per iniziare a dare un nome a quello che senti — anche quando è confuso, anche quando è intermittente.
È uno spazio per capire se sei pronta a iniziare a seguire davvero quello che senti.
A volte non serve più tempo per capire. Serve uno spazio serio in cui smettere di trattenersi e dirsi finalmente la verità.
